SOS ANTIPLAGIO NOVARA OSPITA ARIS TOSCANA

INDICE DELLE PAGINE DEI DOCUMENTI A.R.I.S. TOSCANA


CURRICULUM A.R.I.S. Toscana

12-13 marzo 1999, Convegno a Marina di Pietrasanta con due conferenze tenute da Mons. Lorenzo Minuti con tema: “I testimoni di Geova non hanno la Bibbia”

27 luglio 1999, Conferenza Mons. L. Minuti a Marina di Pietrasanta, con tema: “I testimoni di Geova non hanno la Bibbia”

28 luglio 1999, Conferenza Mons. L. Minuti a Camaiore, con tema: “I testimoni di Geova non hanno la Bibbia”

29 luglio 1999, Mons. L. Minuti a Viareggio, con tema: “I testimoni di Geova non hanno la Bibbia”

15-16 dicembre 1999, Conferenza a Massarosa “ I pericoli del condizionamento mentale nei NMR.”

Nel 2001 l’Associazione, con il patrocinio del Comune di Pietrasanta, ha organizzato presso la Sala dell’Annunziata, le seguenti conferenze:

4 maggio “I testimoni di Geova di fronte al nazismo” relatore Dott. Achille Aveta

11 maggio “Persuasione occulta nei mezzi di comunicazione usata dai NMR” relatore Sig. Paolo Baroni

18 maggio “Immaginario e potere: multinazionali e lobby settarie” relatore Dott. Miguel Martinez

29 giugno 2001. L’Associazione, con il patrocinio del Comune di Viareggio, ha organizzato, nella Sala di Rappresentanza comunale, la seguente conferenza: “Il nazismo e la chiese” relatore Dott. Achille Aveta

15 luglio 2002. L’Associazione, con il patrocinio del Comune di Pietrasanta, ha organizzato, presso “Il Caffè della Versiliana”, il seguente dibattito:“Sette: venditrici di illusioni?”relatori Dott.ssa Cecilia Gatto Trocchi e Sig.ra Maria Pia Gardini

29 maggio 2003. L’Associazione, in collaborazione con la Provincia di Pistoia e la Commissione Pari Opportunità ha organizzato, presso la Sala Sinodale del Palazzo dei Vescovi di Pistoia la seguente conferenza: “Nomadi dello spirito: le nuove forme di spiritualismo” relatore Dott.ssa Cecilia Gatto Trocchi (antropologa Università Chieti e Sapienza Roma)

2 aprile 2004. L’Associazione, con il patrocinio del Comune di Pietrasanta, ha organizzato, presso la Sala parrocchiale SS. Sacramento la conferenza dal titolo “Manipolazione mentale: la vittima c’è sempre. Come difendersi?”relatore Dott. Giorgio Gagliardi; per la parte legislativa è intervenuto il signor Maurizio Alessandrini, presidente F.A.V.I.S. di Rimini.

24 giugno 2005 L’Associazione con il patrocino del Comune di Forte dei Marmi ha organizzato presso la Sala della Società di Mutuo Soccorso la conferenza con tema: “Il condizionamento mentale e la tutela giuridica dell’individuo dagli effetti distruttivi delle sette” relatori Prof. Mario di Fiorino, Dott.ssa Marisa Michetti, Avv. Nevio Brunetta

4-16 agosto 2006 Partecipazione con stand alla XVIII Edizione di FESTAMBIENTE (Rispescia-Grosseto)

24 novembre 2006 Conferenza a Roccastrada (GR) “Menti rubate, diritti negati ed il fascino dell’occultismo sul mondo giovanile” relatori: M.Pia Gardini (A.R.I.S. Toscana), Milena Bolgan,(A.R.I.S.Veneto) e Adriano Fontani (comitato fuoriusciti testimoni di Geova)

2007 Collaborazione alla stesura del libro: “Il libro nero delle sette in Italia” della giornalista Caterina Boschetti

2007 Uscita del libro: “I miei anni in Scientology” della socia Maria Pia Gardini

6-7-15 febbraio 2007incontri informativi sulle sette agli studenti, presso Istituto Superiore “T.C Fossombroni” di Grosseto, e 15 febbraio presso Liceo scientifico Marconi di Grosseto, tenuti dalla Sig.ra Maria Pia Gardini.

9-18 agosto 2007 Partecipazione con stand alla XIX Edizione di FESTAMBIENTE (Rispescia-Grosseto)

18 gennaio 2008 Presentazione de “Il libro nero delle sette in Italia”, scritto dalla giornalista Caterina Boschetti (Ed. Newton Compton) alla Provincia di Lucca

12 Aprile 2008 realizzazione del primo Congresso europeo in Italia della Fecris a Pisa, con il contributo organizzativo ed economico delle associazioni italiane Aris Veneto e Favis e patrocinato dalle Provincie di:Pisa,Venezia, Rimini.;sul tema: “Responsabilità dello Stato per la protezione dei cittadini contro le sette distruttive: analisi della situazione attuale e possibili modelli futuri”

Agosto 2008 Partecipazione con stand alla XX Edizione di FESTAMBIENTE (Rispescia-Grosseto)

Agosto 2009 Partecipazione con stand alla XXI Edizione di FESTAMBIENTE (Rispescia-Grosseto)

Aprile 2010Conferenza Fecris Londra

Agosto 2010 Partecipazione con stand alla XXII Edizione di FESTAMBIENTE (Rispescia-Grosseto)

Agosto 2011 Partecipazione con stand alla XXIII Edizione di FESTAMBIENTE (Rispescia-Grosseto)


Quanto sono vulnerabile io stesso di fronte alle Sette con Controllo Mentale degli adepti

“Vulnerabilità” può significare molte cose, ma qui si intende soprattutto nel senso generale di: possibilità per una persona di subire negativamente messaggi e influenze di controllo mentale o di mettersi in condizioni di subirli. Più in senso stretto ci si riferisce alla maggiore o minore possibilità che una persona sia disponibile a sospendere i suoi criteri acquisiti di esame della realtà, della congruenza, della globale credibilità di messaggi, situazioni, comportamenti. Veniamo al test.

Esamina i seguenti punti: quali di essi rappresentano aspetti che ti riconosci? O, nel caso tu sia già membro di un gruppo: quali di essi rappresentano meglio la tua situazione al momento di venire in contatto col gruppo stesso?

1.    Avverti una tensione sgradevole tra ciò che ritieni di essere e ciò che vorresti essere; questo a livello sia generico che specificatamente economico, affettivo, psicologico…

2.    Sei in una situazione di particolare necessità: hai perso il lavoro, ti sei separato da un/una partner (o l’hai perso a causa della sua morte), stai cercando di uscire da una dipendenza (alcool, eroina, etc.), sei un malato terminale o temi di diventarlo.

3.    Sei insoddisfatto delle religioni tradizionali, o le ritieni inadeguate a darti le risposte che cerchi; ti senti una persona “in cerca” di una religione.

4.    Ti sembra di essere giunto ad un punto morto della tua vita. Non hai più fiducia nelle tue scelte, nei tuoi giudizi, nelle tue intuizioni, dal momento che ti hanno portato fin qui.

5.    Senti che nella tua vita occorra o stia per arrivare un “punto di svolta” che darà origine ad un grande mutamento.

6.    Hai un legame affettivo con una persona coinvolta in una setta a sospetto SeCoM (setta a controllo mentale)



Quanti più aspetti di questo identikit rispecchiano la tua situazione attuale, quanto più sei potenzialmente vulnerabile rispetto al fascino di una qualche SeCoM, e tanto più quindi dovresti considerare questa tua momentanea debolezza tenendoti lontano da chiunque ti proponga l’associazione o la frequentazione di gruppi che possano avere anche solo un sospetto di essere SeCoM, e comunque utilizzare la successiva parte del test per cercare di capirlo. Se le tue risposte si riferivano al momento della tua associazione al gruppo, può essere importante rilevare quanto eri vulnerabile allora, e quindi pronto a sospendere il giudizio di fronte ad aspetti di controllo mentale. Se invece non ne sei ancora membro, e il gruppo a cui ti viene proposto di aderire ti sembra comunque interessante e non sei certo che si tratti di una SeCoM, rinvia comunque l’adesione a quando somiglierai meno a questo identikit. Se la persona che te lo propone desidera davvero aiutarti come dice, chiedile di farlo anche senza che tu aderisca al suo gruppo. Se, in tal caso, non ti aiuterà, hai già capito da te che non hai perso nulla.



Questo testo è una sintesi originale da numerosi studi sull’argomento. Fonti (salvo diversa indicazione): S. Hassan, J.Groenveld, Cult Awareness & Information Centre of Australia, J. Jacobsen, M.T.Singer, M. Langone e molti altri coi quali mi scuso per la mancata citazione.



© Franco Nanni 1996. Renewed 1999
Può essere riprodotto digitalmente o in fotocopia alla condizione che la riproduzione sia integrale.


Chi rischia di entrare in Sette con Controllo Mentale (SeCoM) degli adepti?

Virtualmente CHIUNQUE!

Alcuni miti da sfatare

1. Un “vero” cristiano non può essere fregato da sette religiose.
FALSO.
Anche sacerdoti, studenti e studiosi di teologia possono essere coinvolti in una SeCoM, date le giuste condizioni, falsa informazione e inganno.

2. Solo persone ignoranti o emozionalmente deboli finiscono dentro le sette.
FALSO.
Ogni anno gente sofisticata, colta, ricca e intelligente resta coinvolta in qualche tipo di SeCoM. Tenete conto che, di norma almeno, i leader di tali sette non sono particolarmente interessati a gente povera, ignorante o emotivamente disturbata.

3. Controllo mentale e lavaggio del cervello sono la stessa cosa.
FALSO.
Il controllo mentale si effettua attraverso una persuasione sottile, amichevole, sorridente. Il lavaggio del cervello (cosiddetto brainwashing) è fatto da un nemico notorio contro la volontà di una persona. I due fenomeni utilizzano anche metodi e tecniche differenti.

4. Finire in una setta può accadere a certa gente, ma non a me!
FALSO.
Le SeCoM sono una realtà virtualmente pericolosa per ciascuno. Inoltre l’idea che ‘a me non può succedere aumenta il rischio anziché diminuirlo. La consapevolezza che qualsiasi mente può essere controllata, se soltanto la si mette nelle giuste condizioni, al contrario, rende avvertiti e quindi più forti.

5. Le sette si riconoscono perché si vede un esercito di schiavi che servono agli interessi di uno solo.
FALSO.
Anche se la spoliazione dei beni e/o delle energie dei membri è assai frequente nelle SeCoM, i membri si muovono non solo in base alla paura, ma assai spesso anche in vista di loro gratificazioni collocate talvolta nel futuro, talvolta nel paradiso, nelle prossime vite, ma assai spesso anche effettivamente realizzate nel qui-ed-ora. Si tratta di una sorta di mutuo scambio dove la soddisfazione dei bisogni di potere, influenza etc. di uno, di pochi, o in certi casi anche di molti, vengono scambiati con la soddisfazione (reale o creduta tale) di bisogni regressivi di molti altri.

Questo testo è una sintesi originale da numerosi studi sull’argomento. Fonti (salvo diversa indicazione): S. Hassan, J.Groenveld, Cult Awareness & Information Centre of Australia, J. Jacobsen, M.T.Singer, M. Langone e molti altri coi quali mi scuso per la mancata citazione.

© Franco Nanni 1996. Renewed 1999
Può essere riprodotto digitalmente o in fotocopia alla condizione che la riproduzione sia integrale.


DOMANDE DA RIVOLGERE AD UN RECLUTATORE

· Da quanto tempo è impiegato in questa attività?

· Chi è il fondatore? Da dove proviene e che passato ha? Quali sono le sue qualifiche?
· Ha mai avuto condanne penali?
· In che cosa crede il gruppo?
· Ritiene forse che il fine giustifichi i mezzi?
· In circostanze particolari è concesso ingannare, mentire?
· Che cosa ci si aspetta da un affiliato una volta che abbia aderito?
· Deve isolarsi dalla famiglia e dagli amici se questi dovessero opporsi alla sua decisione?
· Il gruppo cui appartieni viene in qualche modo giudicato discutibile? Se si, quali sono le maggiori obiezioni che generalmente gli vengono rivolte?
· Cosa provi nei confronti degli ex membri del tuo gruppo?
· Ti sei mai seduto a parlare con uno di loro per capire come mai se ne sia andato? E se non l’hai fatto, perché?
· Il tuo gruppo proibisce la comunicazione con gli ex adepti?
· Puoi leggere letteratura che non sia del gruppo, o critica verso il gruppo?
· Quali sono le tre cose che non ti piacciono del gruppo e del leader?
· Che cosa faceva prima di entrare nel gruppo, e cosa fa adesso?
· Che cosa gli piacerebbe fare nella vita, se non fosse un membro di quel gruppo?

RISPOSTE SOSPETTE

· Stiamo cercando di aiutare le persone a risolvere i loro problemi.
· Questa sera abbiamo un incontro per riflettere su alcuni problemi del mondo.
· Noi ci riuniamo semplicemente per studiare la Parola di Dio, meditare…
· Capisco che tu possa essere scettico; lo ero anch’io prima che arrivassi a comprendere.

INFORMAZIONI DA AVERE PRIMA DI ADERIRE AD UN GRUPPO SU:

DIRIGENZA: Chiedere chi è il leader del gruppo? Qual è la storia della sua vita? Che tipo di educazione ed occupazione ha avuto prima di fondare il gruppo?

DOTTRINA: Verificare se esistono dottrine interne e esterne. Il culto non deve modificare il concetto di “verità” a seconda delle situazioni.

MODI DI ADESIONE E DI USCITA: Di solito le persone sono libere di entrare in un gruppo, non di lasciarlo. Per un culto distruttivo non esiste ragione “legittima” che giustifichi la fuoriuscita.


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